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Il gruppo nasce a Figline Valdarno nel 1965 grazie all’interessamento costante ed all’opera meticolosa dell’Arch. G.Mini e del Prof. Padre Zurlo, sospinti dall’entusiasmo e dall’esperienza del Prof. Dini, tutti insegnanti al Liceo Classico M. Ficino.
Con pochi ragazzi si iniziano gli allenamenti e con i pochi finanziamenti del comune di Figline e della Proloco di Incisa si acquistano i primi tre costumi. Gli atri di volta in volta vengono affittati alla sartoria teatrale di Firenze.
Viene scelto il nome del gruppo (Borghi e Sestieri Fiorentini) dopo attenti studi:
Figline, Incisa e Reggello erano Borghi di Firenze; Incisa e Figline nel 1296 appartenevano al Sesto di San Pietro a Scheraggio ed al Sesto di Borgo, in seguito Quartiere di Santa Croce.
Il nostro primo stendardo è il giglio rosso in campo bianco con scritta “Florentia”.
Dopo alcuni anni si fa pressante l’interessamento del Calcio Storico Fiorentino e dal 1968 siamo chiamati a farne parte come Bandierai degli Uffizi.
Tuttavia nel 1973 ne usciamo per affermare la nostra indipendenza e per avere una gestione più snella ed efficace del gruppo.
Intanto, il 22 e 23 Ottobre 1966, in San Marino, il gruppo, insieme ad altre associazioni di sbandieratori, dà vita alla CONFEDERAZIONE INTERNAZIONALE DEGLI ANTICHI SPORTS DELLE BANDIERE e partecipa ai giochi di Arezzo – Faenza – Bologna – Carovigno.
Finalmente nel 1973, grazie all’allora Presidente Rag. Nannoni, il gruppo ha dei propri costumi ed un proprio statuto.
Cresce sempre più il numero degli affiliati e delle esibizioni, sia in Italia che all’estero e nel corso degli anni ’80 si succedono alla presidenza del gruppo varie personalità politiche e non solo (On. Pontello, Sen. Spadolini, Dott. Benelli,…).
Viene cambiato lo stendardo del gruppo che adesso è costituito da un leone rampante color oro (simbolo di Figline) con mezzo giglio rosso in campo bianco e con la scritta SBANDIERATORI BORGHI E SESTIERI FIORENTINI e con ai quattro lati stemmi di potenti famiglie valdarnesi (Castellani, Franzesi, Fabbrini e Serristori).
Oggi il gruppo è costituito da un organico di circa 80 elementi (divisi in capitani, tamburi alti e bassi, chiarine e sbandieratori) e da una scuola di bandiera che oltre ad assicuraci un continuo ricambio consente al gruppo di rimanere fedele a quelle tradizioni che videro sorgere lo sbandieramento quale arte fiera e militare, scevra da ogni arzigogolato ed appariscente gioco da saltimbanchi. E’ infatti nostro desiderio riallacciarsi all’antica tradizione dei Bandierai dei Liberi Comuni che, a partire dal secolo decimoprimo fino al secolo decimoquinto, contraddistinse l’ordinamento politico, libero ed indipendente della nostra penisola.
Il gruppo è ancora oggi molto attento a rimanere legato alla tradizione, sia come modo di sbandierare sia nelle attrezzature, infatti è uno dei pochi, se non l’unico, ad utilizzare aste di legno lavorate e piombate artigianalmente e drappi rigorosamente ricamati.
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| SOCI FONDATORI |
ALBO PRESIDENTI |
PRESIDENTI ONORARI |
- Baldo Baldi
- Bruno Burchi
- Arch. Giuliano Mini
- Prof. Padre E. Zurlo
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Prof. Giovanni Brogioni
Dott. Giovanni Ariano
Rag. Garrone Nannoni
Prof. Giuseppe Rausa
Dott. Claudio Pontello
Dott. Franco Sottani
Dott. Paolo Benelli
Prof. Alessandro Mini
Mirella Costi Pignatelli
Dott. Stefano Torricelli |
- Prof. Dini Vittorio
- On. Lelio Lagorio
- Principe Ranieri di Monaco
- Sen. Giovanni Spadolini
- Mirella Costi Pignatelli
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